RECENSIONE EDITORIALE
BioShock
PC
COSA CI È PIACIUTO
I punti di forza
Un capolavoro assoluto della storia dei videogiochi che unisce sparatutto in prima persona, elementi GDR e una narrazione filosofica profonda. BioShock trascina il giocatore a Rapture, una distopica città sottomarina degli anni '60 nata dal sogno utopico dell'oggettivismo e crollata sotto il peso della follia dei suoi stessi abitanti. Più che un semplice sparatutto, è un'esperienza atmosferica disturbante e affascinante, guidata da una trama matura che interroga il giocatore sul concetto di libero arbitrio. Tra i pregi sicuramente l'atmosfera e l'art direction. Al tempo, ma ancora oggi, la grafica è stato sicuramente un punto di forza. Gameplay vario con armi da fuoco e plasmoidi. Il dilemma se salvare o prosciugare le bambine con incontri indimenticabili come il Big Daddy. No GODS or KINGS, ONLY MEN!
COSA NON CI È PIACIUTO
I punti deboli
Il Gunplay oggi sicuramente non sarebbe un suo punto di forza. L'hacking di alcuni oggetti risultavano alcuanto ripetitivi.