Ci sono videogiochi che finiscono. Poi c’è The Witcher 3, che evidentemente non ha ancora ricevuto il memo. A undici anni dal debutto, dopo due dlc e un terzo in arrivo nel 2027, un aggiornamento next-gen e mentre The Witcher 4 è ormai parte del futuro della saga, CD Projekt RED ha deciso che era ancora troppo presto per salutare Geralt. Così arriva The Witcher 3: Wild Hunt Remastered, annunciato con una data precisa: 29 settembre 2026.
E questa volta non si tratta semplicemente di prendere il gioco, lucidarlo un po’ e rimetterlo sullo scaffale, no perché CD Projekt RED ha promesso un intervento decisamente più corposo, con texture e rendering migliorati, illuminazione aggiornata, ray tracing, vegetazione più dettagliata e numerosi interventi sul comparto tecnico. Anche il gameplay verrà ritoccato, con una telecamera rivista, nuove animazioni, miglioramenti al sistema di mira e un albero delle abilità ridisegnato. Geralt potrà inoltre contare su nuove mosse finali, movimenti migliorati, una cavalcatura più curata e comportamenti rivisti per i mostri. Arriverà anche la trasmog delle armature, insieme a una modalità foto ampliata, miglioramenti all’interfaccia, al sistema di loot e al tracciamento delle missioni. Non mancheranno nuove opzioni di accessibilità e il supporto al modding multipiattaforma.
Su PC la Remastered introdurrà inoltre il supporto a tecnologie come DLSS 4.5, FSR 4 e XeSS 2.0, accompagnate da ulteriori miglioramenti al ray tracing. La versione sarà disponibile su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, con il debutto del gioco anche su Battle.net.
La notizia migliore, però, riguarda il portafoglio: chi possiede già The Witcher 3 riceverà gratuitamente l’upgrade alla Remastered. Il pacchetto comprenderà anche le espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine, quindi nessun nuovo biglietto da pagare per tornare a Velen, Novigrad e Skellige.
E come se non bastasse, CD Projekt RED ha anche mostrato Songs of the Past, una nuova espansione narrativa prevista per il 2027. Geralt sarà chiamato a esplorare Letten, una nuova regione che, naturalmente, sembra nascondere qualcosa di decisamente meno tranquillo di quanto voglia far credere.
Il risultato è piuttosto curioso: mentre CD Projekt RED lavora al futuro della saga con The Witcher 4, il passato continua a ricevere nuovi contenuti e aggiornamenti. Geralt, insomma, non sembra avere nessuna intenzione di lasciare il palco. E a questo punto viene quasi da chiedersi se sia davvero il Lupo Bianco ad avere bisogno di una nuova avventura o se siamo noi giocatori a non essere ancora pronti a lasciarlo andare.




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