
Andiamo subito al punto: Steam Controller 2 è una delle periferiche più comode che un PC gamer possa desiderare.
Soprattutto se, ogni tanto, vi piace “sbracarvi” sulla vostra sedia da gaming e utilizzare il PC senza dovervi necessariamente avvicinare a mouse e tastiera.
Perché il nuovo controller di Valve va ben oltre il semplice pad da gioco. Ed è proprio questo il suo più grande punto di forza: probabilmente è uno degli strumenti più naturali e completi per controllare un PC comodamente dalla propria postazione.
Potrebbe sembrare una cosa banale, ma non lo è affatto. Dopo decenni, mouse e tastiera rimangono ancora i dispositivi di riferimento per interagire con un computer. Riuscire a trasferire buona parte di quella libertà e precisione all’interno di un controller non era quindi un risultato scontato.
Il confronto con 8BitDo Ultimate 2
Prima dello Steam Controller 2 utilizzavo un 8BitDo Ultimate 2, con il quale mi sono sempre trovato benissimo.
È un prodotto incredibile, soprattutto considerando la fascia di prezzo in cui si colloca. Preciso, ben costruito e piacevole da utilizzare. Soltanto dopo alcune ore di gioco iniziavo ad avvertire un po’ di fastidio alla mano destra, ma nel complesso rimane un controller con un rapporto qualità-prezzo davvero difficile da battere.
Passando allo Steam Controller 2, però, la differenza ergonomica si percepisce subito.

Le dimensioni maggiori permettono di impugnarlo meglio e, almeno nel mio caso, di distribuire in maniera più naturale il peso e la posizione delle mani. Ovviamente l’ergonomia resta un aspetto molto personale, così come la disposizione delle levette analogiche.
So che per molti giocatori la posizione degli stick è quasi una questione di principio. Personalmente riesco a passare senza problemi da una configurazione all’altra e, ancora oggi, non posso dire di averne una preferita: mi trovo bene con entrambe.
Il feeling non è propriamente “premium”
C’è però un aspetto sul quale bisogna essere sinceri: al primo contatto, Steam Controller 2 non restituisce una sensazione particolarmente premium.
L’8BitDo Ultimate 2, per esempio, una volta preso in mano non sembra affatto un controller da circa 40 euro. Steam Controller 2, al contrario, non dà immediatamente l’impressione di avere tra le mani un prodotto da 100 euro.
Questo non significa che sia costruito male o che sembri fragile. Semplicemente, materiali e sensazioni al tatto non trasmettono quel livello di pregio che ci si potrebbe aspettare considerando il prezzo.
Fortunatamente, questa prima impressione cambia non appena si comincia a utilizzarlo.
Controllo e reattività convincono
Dal punto di vista del controllo e della responsività c’è davvero poco da criticare.
Steam Controller 2 risponde perfettamente sia in modalità wireless sia quando viene collegato tramite cavo. I comandi sono immediati e l’esperienza risulta sempre precisa e affidabile.

Ma la vera differenza rispetto a un controller tradizionale emerge quando si cominciano a sfruttare tutte le sue possibilità di configurazione. Non si limita a sostituire un pad Xbox o PlayStation: prova a trasferire su un controller una parte della versatilità tipica di mouse e tastiera.
Ed è proprio questo a renderlo interessante anche al di fuori del gaming.
Una base di ricarica comodissima
Una menzione speciale la merita la base di ricarica magnetica.
È una di quelle comodità che potrebbero sembrare secondarie finché non si iniziano a utilizzare ogni giorno. Basta appoggiare il controller e la ricarica parte immediatamente, senza dover cercare il cavo o centrare ogni volta la porta.
Avete presente la soddisfazione del connettore magnetico MagSafe dei MacBook Apple? Ecco, la sensazione è più o meno quella: semplice, immediata e terribilmente comoda.
Si può utilizzare soltanto con Steam?
Uno dei dubbi più frequenti riguarda la possibilità di utilizzare Steam Controller 2 esclusivamente all’interno di Steam.
In realtà, come spesso accade nel mondo PC, le vie della community sono praticamente infinite.
Grazie al progetto open source SteamlessController, è possibile utilizzare il controller anche con giochi esterni a Steam, indipendentemente dalla loro provenienza.
Naturalmente si tratta di una soluzione sviluppata dalla community e non di una funzione ufficiale integrata da Valve. Potrebbe quindi richiedere qualche configurazione aggiuntiva, ma amplia notevolmente le possibilità di utilizzo del dispositivo.
Conclusioni
Steam Controller 2 non è perfetto.
Il prezzo è importante e la sensazione iniziale dei materiali non è all’altezza di ciò che ci si aspetterebbe da un prodotto da 100 euro. Allo stesso tempo, però, la sua comodità, l’ergonomia, la tecnologia integrata e le enormi possibilità di personalizzazione lo rendono un dispositivo praticamente unico nel panorama PC.
Non sono un pro player e non gioco a livello competitivo, quindi non posso giudicarlo come strumento da esport o stabilire se possa davvero fare la differenza in quel tipo di contesto.
Una cosa, però, posso dirla con certezza: se utilizzate il PC anche per rilassarvi, navigare, guardare contenuti o giocare comodamente senza restare incollati a mouse e tastiera, Steam Controller 2 potrebbe diventare molto più di un semplice pad.
Potrebbe diventare il vostro telecomando definitivo per il PC.




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