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Windhawk per Windows
Editoriali

Windhawk per Windows

finalmente la libertà di personalizzazione

Sin da quando ero piccolo ero solito ottimizzare al massimo il mio windows. Gia dal 3.1 passavo le ore per far si che tutto funzionasse come volevo io.
Ottimizzare e customizzare non sempre vanno a braccetto ma come un artigiano lima e leviga il legno, sono sempre stato naturalmente portato a NON accettare in maniera passiva come mamma Microsoft (ma vale praticamente per qualsiasi sistema che ho sotto mano da Linux a MacOS, per quanto possibile, passando ai dispositivi mobili con le, ormai quasi defunte, ROM di Android) ha pensato il sistema operativo che ogni giorno usiamo.

Farò un articolo a parte su quanta spazzatura sia presente in una nuova installazione di Windows ma oggi si parla del mero aspetto grafico.
 


Windhawk: il modo più semplice per trasformare davvero Windows 11

Windows 11 offre un’interfaccia moderna e visivamente piacevole, ma lascia ancora pochissimo spazio alla personalizzazione. Possiamo cambiare lo sfondo, scegliere un colore principale e modificare qualche impostazione della barra delle applicazioni, ma oltre questi interventi le possibilità offerte da Microsoft finiscono piuttosto velocemente.

È proprio qui che entra in gioco Windhawk, uno strumento che permette di modificare numerosi elementi di Windows e dei programmi installati attraverso una raccolta di piccole mod.

In pratica, potremmo descriverlo come una sorta di Nexus Mods dedicato al sistema operativo Microsoft.
 

Che cos’è Windhawk?

Windhawk è una piattaforma open source pensata per rendere più semplice la personalizzazione di Windows e delle sue applicazioni. Al suo interno troviamo un vero e proprio catalogo dal quale possiamo cercare, installare, configurare e disattivare le mod con pochi clic.

Le modifiche possono intervenire sulla barra delle applicazioni, sul menu Start, sul Centro notifiche, su Esplora file, sui bordi delle finestre e persino sul comportamento di alcuni programmi.

Il funzionamento è più profondo rispetto a quello di una semplice skin. Le mod sono infatti piccoli componenti scritti in C++ che vengono caricati nei processi interessati e possono modificarne alcune funzioni in tempo reale. Il codice delle mod può inoltre essere consultato direttamente dall’interfaccia, un aspetto importante quando si installa qualcosa capace di intervenire così profondamente nel sistema. Il funzionamento tecnico è spiegato nella documentazione ufficiale di Windhawk.

Il risultato è uno strumento estremamente potente, ma allo stesso tempo sorprendentemente semplice da utilizzare.

Le mod che sto utilizzando

Una delle qualità migliori di Windhawk è la possibilità di costruire la propria esperienza scegliendo soltanto gli interventi realmente utili. Nel mio caso ho cercato di migliorare soprattutto la coerenza grafica di Windows 11, aggiungendo però anche qualche funzione pratica.

Better file sizes in Explorer details

Questa è una di quelle modifiche che Microsoft avrebbe potuto integrare direttamente in Windows.

La mod migliora la visualizzazione delle dimensioni all’interno di Esplora file, utilizzando unità più leggibili come MB e GB. Può mostrare anche la dimensione delle cartelle e permette di mescolare file e directory quando si ordina il contenuto in base allo spazio occupato.

Una piccola modifica, ma estremamente comoda quando dobbiamo capire velocemente quali elementi stanno occupando più spazio. Tutte le funzioni disponibili sono indicate nella pagina ufficiale della mod.
 

Center New Windows

Il suo compito è molto semplice: aprire automaticamente le nuove finestre al centro dello schermo.

Può sembrare un dettaglio insignificante, ma diventa particolarmente utile su monitor grandi o ultrawide, dove Windows tende talvolta a far comparire applicazioni e finestre secondarie in posizioni poco naturali.

Con questa mod il desktop risulta immediatamente più ordinato e prevedibile.

Custom Window Corner Radius

Windows 11 utilizza normalmente una curvatura di circa 8 pixel per gli angoli delle finestre. Con Custom Window Corner Radius possiamo aumentarla, ridurla oppure ottenere finestre quasi completamente squadrate.

Nel mio caso la utilizzo per rendere le curvature più evidenti e coerenti con il resto della configurazione. È una modifica puramente estetica, ma cambia parecchio la percezione generale dell’interfaccia.

La mod permette di regolare la curvatura direttamente dalle impostazioni ed è disponibile nella sua pagina dedicata.

Monitor Rounded Edges

Questa mod applica degli angoli arrotondati direttamente ai bordi del monitor, creando un effetto simile a quello di alcuni dispositivi mobili o dei display più moderni.

Supporta sia la classica curvatura circolare sia una forma “squircle”, più morbida e graduale. È possibile aggiungere anche un bordo interno e stabilire come deve comportarsi l’effetto quando un’applicazione viene visualizzata a schermo intero.

Non aggiunge alcuna funzione realmente indispensabile, ma esteticamente riesce a rendere il desktop molto più particolare.

Taskbar Fade

Taskbar Fade riduce la presenza visiva della barra delle applicazioni quando non la stiamo utilizzando.

A differenza del normale nascondimento automatico di Windows, l’effetto può essere più graduale ed elegante: la barra viene attenuata o nascosta dopo un periodo di inattività, per poi tornare visibile quando serve.

È utile per ottenere un desktop più pulito, ma anche sui monitor OLED, dove lasciare elementi statici sempre nella stessa posizione può contribuire al rischio di burn-in.

Window Border Customizer

Questa mod permette di sostituire i normali bordi gestiti dal Desktop Window Manager con bordi personalizzati, scegliendone colore e trasparenza tramite valori ARGB.

L’effetto può essere applicato non soltanto alle finestre, ma anche ai menu classici e ai tooltip. Utilizzata insieme alla modifica della curvatura consente di ottenere uno stile molto più coerente e personale.

Bisogna però dedicare un po’ di tempo alla configurazione: alcune applicazioni, come Esplora file o i browser basati su Chromium, possono gestire cornici e curvature in maniera differente. Combinando più mod grafiche potrebbero quindi comparire piccoli bordi, ombre o imperfezioni. In questi casi conviene disattivare temporaneamente le mod una alla volta per capire quale combinazione genera il problema.

La mod e le sue indicazioni d’uso sono disponibili sulla pagina ufficiale.
Questa è per me una delle mod più belle da utilizzare perchè riesce a togliere quell'antiestetico bordo grigio di 1PX dalle finestre di Windows
 

Windows 11 Notification Center Styler

Il Centro notifiche è una delle parti meno personalizzabili di Windows 11. Notification Center Styler permette invece di modificarne colori, spazi, trasparenze, pulsanti, angoli e numerosi altri elementi.

Possiamo partire da uno dei temi creati dalla community oppure costruire uno stile personale intervenendo sulle proprietà dell’interfaccia.

È una delle modifiche più profonde tra quelle che utilizzo e permette di integrare molto meglio il Centro notifiche con il resto del desktop. Maggiori dettagli e temi sono disponibili nella pagina della mod.
 

Windows 11 Start Menu Styler

Lo stesso concetto viene applicato al menu Start.

Possiamo modificarne lo sfondo, la disposizione, le dimensioni, le curvature, la trasparenza e l’aspetto dei singoli elementi. Anche in questo caso sono disponibili temi creati da altri utenti, utili per ottenere velocemente un risultato completo senza dover configurare manualmente ogni proprietà.

Non sostituisce il menu Start con un programma esterno: modifica quello originale di Windows 11. Questo permette di mantenere un’esperienza relativamente familiare, ma con una libertà estetica decisamente superiore. La raccolta dei temi si trova nella pagina ufficiale di Start Menu Styler.
 

È sicuro utilizzare Windhawk?

Windhawk rende visibile il codice delle mod e il progetto è disponibile pubblicamente su GitHub. Questo offre un livello di trasparenza maggiore rispetto a quello di tanti programmi di personalizzazione distribuiti come semplici eseguibili chiusi.

Resta comunque uno strumento che interviene nei processi di Windows. È quindi consigliabile installare soltanto le mod presenti nel catalogo ufficiale, leggere le eventuali avvertenze e non attivare contemporaneamente troppe modifiche che agiscono sullo stesso elemento.

Gli aggiornamenti di Windows possono inoltre cambiare il funzionamento del menu Start, della barra delle applicazioni o di Esplora file, rendendo temporaneamente incompatibile qualche mod. In caso di problemi basta generalmente disattivare l’ultima modifica installata e attendere un aggiornamento del suo autore.

La personalizzazione che Windows dovrebbe offrire

Windhawk non è uno strumento indispensabile e probabilmente non è adatto a chi desidera mantenere Windows completamente originale. Per chi ama però costruire il proprio desktop, eliminare alcune incoerenze e aggiungere piccole funzioni realmente utili, diventa rapidamente difficile farne a meno.

La cosa più interessante è che non obbliga a trasformare Windows in qualcosa di irriconoscibile. Possiamo utilizzarlo anche soltanto per correggere quei dettagli che Microsoft continua a ignorare: finestre aperte in posizioni casuali, dimensioni dei file poco leggibili, bordi incoerenti o elementi dell’interfaccia impossibili da personalizzare.

Ed è probabilmente proprio questo il suo punto di forza: Windhawk non sostituisce Windows 11, ma permette finalmente di adattarlo al nostro modo di utilizzarlo.

LISTARY

Un ultima piccola menzione va ad uno dei software che mi hanno completamente cambiato il modo di lavorare con windows, LISTARY.

Listary è uno “Spotlight” che ti permette di ricercare in maniera estremamente veloce qualsiasi file.

Per me, la feature di cui non potrei più fare a meno, è il poter richiamare, da un menu di apertura o salvataggio file, una delle finestre di esplora risorse aperta dove magari già avevi intenzione di salvare o da dove volevi aprire il determinato file.
Quindi magari ero nella cartella dove stavo esplorando i file e dal programma X in apri file, in basso mi riporta gia la posizione della cartella cliccabile.
Provarlo vale più di 1000 parole. L'ho acquistato dopo averlo provatro nella versione libera.
Ti cambia completamente il modo di interagire con i file in Windows. Velocizza tremendamente il lavoro.
Piccolo, leggero e velocissimo.
 

La Barra in alto invece si chiama YASB. Ma anche qui, servirà un articolo a parte.
Per ora è tutto.
Liberatevi dai confini che vi mettono davanti. 
Customizzate, modellate, ottimizzate, fate vostre le cose.
 

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